La cappa a ricircolo con filtro a carboni attivi e la soluzione ideale per purificare l'aria in cucina quando non e possibile installare un condotto di evacuazione esterna. Questo sistema si basa sul principio chimico-fisico dell'adsorbimento per trattenere molecole odorigene e grassi, reimmettendo aria pulita nell'ambiente domestico.
La scienza dietro il carbone attivo: adsorbimento e porosit a
A differenza dell'assorbimento, in cui una sostanza penetra all'interno di un fluido o di un solido, l'adsorbimento e un fenomeno di superficie. Il carbone attivo utilizzato nei filtri delle cappe e un materiale a base carboniosa sottoposto a un trattamento termico o chimico che ne aumenta drasticamente la porosit a. Questa struttura altamente porosa crea una superficie specifica interna immensa, che puo superare i mille metri quadrati per singolo grammo di carbone.
Quando i fumi di cottura, carichi di molecole d'acqua, grassi vaporizzati e composti organici volatili responsabili degli odori, attraversano il filtro, si innescano deboli forze di attrazione intermolecolare denominate forze di Van der Waals. Le molecole d'odore rimangono intrappolate nei micropori del carbone, mentre l'aria depurata prosegue il suo percorso ritornando nella stanza. Questo processo garantisce una riduzione significativa degli odori persistenti derivanti da fritture o cotture prolungate.
Cappa aspirante vs. cappa filtrante: dinamiche dei flussi d'aria
Per comprendere l'efficienza di questo sistema, e fondamentale distinguere il funzionamento della cappa filtrante a ricircolo da quella aspirante canalizzata:
- Cappa aspirante: aspira l'aria e la espelle all'esterno dell'edificio attraverso un tubo flessibile. Non necessita di filtri a carbone, ma solo di filtri antigrasso metallici.
- Cappa filtrante con filtro a carbone: aspira l'aria, la fa passare attraverso un doppio livello di filtraggio (prima il filtro antigrasso metallico per le particelle pesanti, poi il filtro a carboni attivi per i gas e gli odori) e la rigetta purificata nello stesso locale.
La cappa a ricircolo non influisce sulla pressione interna della casa e non richiede prese d'aria esterne supplementari per compensare il vuoto d'aria, rendendola energeticamente efficiente nei mesi invernali poiche non disperde il calore del riscaldamento interno.
Quando installare una cappa con filtro a carboni attivi
L'installazione di una cappa filtrante rappresenta una scelta ottimale in specifiche situazioni strutturali ed energetiche. E la soluzione ideale nei condomini sprovvisti di canna fumaria dedicata, negli appartamenti storici dove i vincoli architettonici vietano fori nelle facciate, o nelle moderne case ad alta efficienza energetica dove l'ermeticit a dell'involucro edilizio impedisce l'espulsione forzata dell'aria senza sistemi di ventilazione meccanica controllata.
Occorre pero considerare un limite fisico: il filtro a carboni attivi trattiene gli odori e i composti organici, ma non l'umidit a generata dalla cottura. Il vapore acqueo passer a attraverso il filtro e rimarr a nell'ambiente. Per questo motivo, l'utilizzo di una cappa filtrante deve essere sempre associato a una corretta ventilazione dei locali o all'uso di un sistema di deumidificazione per prevenire la formazione di condensa sulle superfici fredde.
Manutenzione del filtro a carboni attivi: rigenerazione e sostituzione
L'efficacia della purificazione dipende dallo stato di saturazione dei pori del carbone. Quando tutti i siti attivi sono occupati dalle molecole d'odore, il filtro perde la sua capacit a adsorbente e deve essere gestito adeguatamente. Esistono principalmente due tipologie di filtri a carboni:
- Filtri monouso standard: composti da granuli di carbone racchiusi in un guscio plastico. Devono essere sostituiti ogni tre o quattro mesi a seconda dell'intensit a d'uso della cucina. Non possono essere lavati, poiche l'acqua ostruirebbe la microporosit a in modo irreversibile.
- Filtri rigenerabili a lunga durata: realizzati con tecnologie che permettono il lavaggio e la riattivazione termica. Possono essere lavati in lavastoviglie a temperature elevate senza stoviglie per evitare residui di cibo e successivamente asciugati in forno a circa cento gradi Celsius per riattivare i legami chimici liberi. Questo processo prolunga il ciclo di vita del filtro fino a tre anni.
Per ottimizzare le prestazioni complessive del sistema, si consiglia di avviare la cappa cinque minuti prima di iniziare a cucinare per stabilizzare il flusso d'aria, e lasciarla accesa per circa dieci minuti dopo il termine della cottura per consentire la completa asciugatura dei filtri dall'umidit a residua.